GESTIONE DEL RISCHIO CHIMICO

ProcessFrame supporta le due metodologie di gestione del risk chimico più diffuse in Italia: Alpirisch e Movarisch. Oltre alla raccolta e alla elaborazione delle valutazioni, il sistema funziona da scadenziario, da archivio documentale per le schede di sicurezza, da gestore delle azioni di risoluzione rischio consenguenti alle valutazioni ed in questo senso è integrato nel sistema di gestione della sicurezza.

Schede di sicurezza
Le Schede di Sicurezza sono in un archivio dotato di gestione delle versioni, di generazione automatica di notifiche per il controllo del rinnovo e della possibilità di produrre copie numerate delle schede con la registrazione del destinatario e delle date di consegna e di ritiro.
Inoltre è possibile usare un archivio fornitori, con l’archiviazione della corrispondenza relativa alla sicurezza (eventualmente collegabile direttamente al server di posta elettronica).
Archivio sostanze
ProcessFrame consente di registrare i dati ECHA (European Chemical Agency), il numero EINECS (European Inventory of Existing Commercial Chemical Substances), data e numero del Chemical Safety Report, e di allegare copia della Scheda di Sicurezza. Inoltre sono precaricate nel sistema le Frasi di Rischio, con i relativi indici di gravità (modello ALPIRSCH) e pericolo (modello MOVARISCH).
Valutazione del rischio chimico
La valutazione del rischio può essere svolta con una delle due metodologie più diffuse in Italia (Alpirisch e Movarisch): in entrambi i casi la valutazione deve essere effettuata per ogni sostanza e per ogni contesto di utilizzo (stabilimento, ma anche mansione) e deve essere ripetuta ad ogni variazione di processo e di scheda di sicurezza. ProcessFrame evidenzia le valutazioni scadute e notifica gli RSPP la necessità di rivedere la valutazione. Il sistema evidenzia anche le valutazioni che generano un indice di rischio che richiede interventi più o meno urgenti.
Modello Movarisch

MODELLO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO DA AGENTI CHIMICI PERICOLOSI PER LA SALUTE AD USO DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE (TITOLO IX Capo I – D.Lgs.81/08) – Aggiornamento del 9 OTTOBRE 2008 – REGIONI TOSCANA, EMILIA ROMAGNA, LOMBARDIA.

 

Il modello proposto è una modalità di analisi che consente di effettuare la valutazione del rischio secondo quanto previsto dall’articolo 223 comma 1 del D.Lgs.81/08 (Titolo IX Capo I “Protezione da agenti chimici”): nel modello è infatti prevista l’identificazione e il peso da assegnare ai parametri indicati dall’articolo di legge e dai quali non è possibile prescindere.
Il modello individua un percorso semplice, il più semplice possibile, per effettuare la valutazione del rischio da parte delle imprese Artigiane, Industriali, del Commercio e dei Servizi senza dover accedere, almeno in questa fase, a valutazioni con misurazione dell’agente chimico.
Infine, il modello va inteso come un percorso di “facilitazione” atto a consentire, soprattutto alle piccole e medie imprese, ma anche a quelle grandi la classificazione al di sopra o al di sotto della soglia del rischio IRRILEVANTE PER LA SALUTE.

ESPOSIZIONE INALATORIA

  • Solido-nebbie
  • Bassa volatilità
  • Media e alta volatilità e Polveri fini
  • Stato gassoso
  • < 0,1 Kg
  • 0,1 – 1 Kg
  • 1 – 10 Kg
  • 10 – 100 Kg
  • >100 Kg
  • Sistema chiuso
  • Inclusione in matrice
  • Uso controllato
  • Uso dispersivo
  • Contenimento completo
  • Aspirazione localizzata
  • Segregazione/Separazione
  • Ventilazione generale
  • Manipolazione diretta
  • < 15 minuti
  • 15 min – 2 ore
  • 2 ore – 4 ore
  • 4 ore – 6 ore
  • >6 ore

ESPOSIZIONE DA CONTATTO

  • Sistema chiuso
  • Inclusione in matrice
  • Uso controllato
  • Uso dispersivo
  • Nessun contatto
  • Contatto accidentale
  • Contatto discontinuo
  • Contatto esteso
Modello Alpirisch

Modello applicativo proposto dalla Regione Piemonte per la valutazione del rischio chimico – D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e smi Titolo IX Capo I
OTTOBRE 2013

ESPOSIZIONE INALATORIA

  • 1 Lieve Effetti Reversibili
  • 2 Modesta Effetti Potenzialmente Irreversibili
  • 3 Media Effetti Sicuramente Irreversibili
  • 4 Alta Effetti Irreversibili Gravi
  • 5 Molto Alta Effetti Possibilmente Letali
  • 1 Occasionale % orario lavoro < 10
  • 2  Frequente % orario lavoro 11-25
  • 3 Abituale % orario lavoro 26-50
  • 4 Continuo % orario lavoro >50
  • 1 ≤0,1 Kg/Lit giorno per addetto
  • 2 >0,1 <= 1 Kg/Lit giorno per addetto
  • 3 >1 <= 10 Kg/Lit giorno per addetto
  • 4 >10 <= 100 Kg/Lit giorno per addetto
  • 5 > 100 Kg/Lit giorno per addetto
  • O liquido, volatilità bassa
  • 0,5 liquido, volatilità media
  • 1 liquido, volatilità alta
  • O solido, granulato che non ha la tendenza a rompersi
  • 0,5 solido, granulato con produzione polveri
  • 1 solido, polveri fini 1 non valutabilità nel dettaglio
  • 1 gas
  • -3 a ciclo chiuso e confinato
  • -2 ciclo confinato e in depressione rispetto all’esterno. Carico/Scarico automatici.
  • -1 ciclo confinato e in depressione rispetto all’esterno. Carico/Scarico manuali.
  • -0,5 a ciclo confinato ma non in depressione rispetto all’esterno O ciclo aperto/non confinato senza interventi manuali degli operatori
  • 1 ciclo aperto e non confinato con interventi manuali degli operatori
  • O Nessun dispositivo
  • -1 presenza di aspirazioni localizzate
  • -0,5 ventilazione generale forzata
  • 0,5 Trascurabile Condizione Operativa Altamente Protettiva
  • 1 Lieve Condizione Operativa Altamente Protettiva
  • 2 Modesta Condizione Operativa Protettiva
  • 3 Media Condizione Operativa Poco Protettiva
  • 4 Alta Condizione Operativa Assai Poco Protettiva
  • 5 Molto Alta Condizione Operativa Non Protettiva

ESPOSIZIONE CONTATTO

  • 1 Lieve Effetti Reversibili
  • 2 Modesta Effetti Potenzialmente Irreversibili
  • 3 Media Effetti Sicuramente Irreversibili
  • 4 Alta Effetti Irreversibili Gravi
  • 5 Molto Alta Effetti Possibilmente Letali
  • 1 Occasionale % orario lavoro < 10
  • 2  Frequente % orario lavoro 11-25
  • 3 Abituale % orario lavoro 26-50
  • 4 Continuo % orario lavoro >50
  • 1 ≤0,1 Kg/Lit giorno per addetto
  • 2 >0,1 <= 1 Kg/Lit giorno per addetto
  • 3 >1 <= 10 Kg/Lit giorno per addetto
  • 4 >10 <= 100 Kg/Lit giorno per addetto
  • 5 > 100 Kg/Lit giorno per addetto
  • 1 possibile contatto involontario
  • 2 manipolazione di oggetti contaminati
  • 3 dispersione manuale
  • 4 dispersione meccanica o spray
  • 5 immersione
  • 1 piccola superficie esposta
  • 2 mano
  • 3 mano e avambraccio o due mani
  • 4 superficie esposta maggiore di mano e avambraccio

Infine un indice di rischio cumulativo viene ottenuto combinando gli indici di rischio inalatorio e cutaneo (radice quadrata della somma dei quadrati)

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